Selezione - Febbraio 2017

Chi ha parlato di... ricaduta?

Selezione - Febbraio 2017

Cantine del Notaio Aglianico L'Atto 2015 (2 bottiglie)
Bertani Valpolicella Classico Sup. Ognisanti 2013 (2 bottiglie)
Le Ragnaie Rosso di Montalcino 2014 (2 bottiglie)

Prezzo della selezione: 99,38 €
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L'etichetta di denominazione di ricaduta è forse la più paradigmatica di quanto noi italiani facciamo spesso fatica a pubblicizzare le nostre eccellenze con un linguaggio chiaro ed efficace. Con queste parole, infatti, ci si riferisce a quelle denominazioni d'origine che raccolgono i vini più rappresentativi del territorio, ma per cui le Aziende, per mille motivi, non vogliono o non possono rivendicare le denominazioni più prestigiose.

In molte realtà regionali queste denominazioni, infatti, includono vini che raccontano le più autentiche e veraci tradizioni della viticoltura e della vinificazione locale. È il caso del Valpolicella, che rappresenta il vino storico di questa regione, prodotto sin da quando, ben prima che si inventasse l'Amarone, i vitigni autoctoni classici venivano sottoposti a una vinificazione e un affinamento più semplici, destinati a realizzare vini conviviali, da pasto.

Sia nelle Langhe sia a Montalcino la grandezza del Nebbiolo e del Sangiovese non è sempre stata quella che oggi intendiamo. Un tempo, infatti, questi vitigni erano vinificati senza i lunghissimi affinamenti che oggi le Aziende possono sostenere, e spesso, visto il loro carattere scontroso, uscivano dalle cantine in versioni fresche e beverine, non di rado addomesticati dal blend con vitigni più morbidi e di minor corpo. Vini grandiosi e versatili, che oggi ci limitiamo a incasellare in denominazioni di ricaduta come Langhe Nebbiolo o Rosso di Montalcino, ma che hanno costituito per secoli il nerbo della vitivinicoltura nazionale di qualità.

Al Sud le cose non vanno meglio. Anche qui, infatti, una pletora di denominazioni poco significative rappresentano lo scrigno di una territoralità strepitosa. Il conto delle denominazioni all'interno delle quali si può produrre Aglianico, di certo il vitigno più grandioso del Sud, richiederebbe l'esame di una ventina di realtà. Nella IGP Basilicata, ad esempio, apparentemente una semplice denominazione regionale, si nascondono vere e proprie perle del Meridione vitivinicolo italiano. Perle che raccontano di un Vulture mai domo, vulcanico, minerale, pimpante per tannicità e sapidità, infinito per persistenza e longevità.

Tesori da scoprire, insomma. E senza remore, perché dalla ricaduta non ci si può che rialzare!

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Cantine del Notaio Aglianico L'Atto 2015 (2 bottiglie)

Rosso. Cantine del Notaio Basilicata, Italia Aglianico

Bottiglia: 9,60 € soci club / 10,80 € non soci


L'Atto è l'Aglianico del Vulture che non ti aspetti. Frutto della fatica dell'Azienda di riferimento per questa straordinaria denominazione, sotto la guida del Prof. Luigi Moio, L'Atto rappresenta la quintessenza di questo vino di montagna, un grande rosso pulito e piacevole, caratterizzato da un'eccezionale freschezza e una decisa mineralità. Alla vendemmia, rigorosamente manuale e selettiva, segue una macerazione breve, che lascia a questo grande Aglianico tutto il suo patrimonio di freschezza e tannicità.

L'affinamento avviene nelle spettacolari grotte tufacee dell'Azienda, caratteristiche di questo meraviglioso territorio vulcanico. Almeno un anno in tonneaux di rovere francese usato rende L'Atto un vino pimpante e giovane ma anche ricco, pieno e, anche in gioventù, addomesticato rispetto alla nativa scontrosità.

Di un bellissimo rubino intenso, che racconta di una giovinezza dalle grandi potenzialità, L'Atto sprigiona al naso un ventaglio fragrante e ricchissimo di profumi, dalla marasca alla violetta, dalla grafite agli accenni speziati. La gradevole acidità e la garbata tannicità conferiscono all'Atto una bevibilità e una persistenza davvero sorprendenti, che ricordano la frutta fresca e i fiori di campo.

Ravioli d'anatra / pasticcio di melanzane / stinco di vitello / tagliata di manzo

  • Nota di degustazione:
    • Colore
      Rosso rubino / intenso / riflessi violacei
    • Fragranza
      Marasca / viola / grafite / pulito
    • Palato
      Pieno / fresco / proporzionato / equilibrato
  • Invecchiamento: Maturazione in grotte naturali di tufo vulcanico, in carati o tonneaux di rovere francese, per un periodo di almeno 12 mesi.
  • Gradazione alcolica: 13,5%
  • Temperatura di servizio ottimale: Tra 16ºC e 18ºC
  • Da bere subito o conservare fino 2022.

Cantine del Notaio L'Atto 2015
parte frontale e parte posteriore

Bertani Valpolicella Classico Sup. Ognisanti 2013 (2 bottiglie)

Rosso. Bertani Valpolicella, Italia Corvina, Rondinella

Bottiglia: 14,87 € soci club / 16,90 € non soci


Può un Valpolicella sollecitare le emozioni e le sensazioni di un Amarone o di un grande Ripasso? A casa Bertani l'impresa, come del resto molte e molte altre, è riuscita. Ognisanti è ormai un paradigma della denominazione, un vero e proprio capolavoro della tradizione veneta. Un Valpolicella di eleganza impareggiabile, che riposa in barrique, un quarto nuove, per ben 18 mesi e beneficia di un addomesticamento e di una setosità incredibili.

Attentissima selezione delle uve migliori della prestigiosa Tenuta Novare, Ognisanti prende il nome da un'antica chiesetta collocata al centro del vigneto. La perfetta esposizione meridionale e il terreno calcareo ricco di scheletro regalano una Corvina e una Rondinella a dir poco perfette, capaci di reggere, donando calici di freschezza pura, non solo il lungo affinamento, ma anche la sfida dei decenni.

La vendemmia, leggermente tardiva, unita alla lenta e lunga macerazione, conferisce al vino una ricchissima concentrazione, esaltata nell'eleganza dai 6 mesi di riposo in bottiglia che fanno seguito all'affinamento in legno. Alla vista, già non si contano le sfumature granate, segno di un'evoluzione perfettamente partita. E al naso le sensazioni si confermano: ciliegie e amarene mature, ma anche in confettura, si uniscono in matrimonio alle spezie dolci come la cannella, all'eucalipto, al pepe nero, alle pelli.

La bocca non delude. Decisiva appare sicuramente la morbidezza, che avvicina maggiormente questo Valpolicella ai migliori Amarone. Una morbidezza che si avvale di un'ottima spalla di freschezza, di un'ampiezza maestosa e avvolgente, ancora con note dolci di prugne secche, di lieve e carezzevole tostatura. Lunghissimo, anzi infinito.

Soppressa Veneta / toma / spezzatino al ginepro / pasta fresca con ragù / arrosti di carne

  • Nota di degustazione:
    • Colore
      Rosso rubino / carico / riflessi granati
    • Fragranza
      Amarena sotto spirito / speziato / cannella / eucalipto / pepe nero / note balsamiche
    • Palato
      Morbido / fresco / intenso / tannino ben integrato
  • Invecchiamento: Riposa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove per 1/4 e usate per 3/4, e successivamente sosta 6 mesi in bottiglia
  • Gradazione alcolica: 13,5%
  • Temperatura di servizio ottimale: Tra 16ºC e 18ºC

Bertani Valpolicella Classico Sup. Ognisanti 2013
parte frontale e parte posteriore

Le Ragnaie Rosso di Montalcino 2014 (2 bottiglie)

Rosso. Le Ragnaie Rosso di Montalcino, Italia Sangiovese

Bottiglia: 16,63 € soci club / 22,00 € non soci


Fra i Rosso di Montalcino, quello delle Ragnaie è, anno dopo anno, uno dei più apprezzati e riconosciuti dalla critica, al punto da gareggiare con non pochi Brunello per ricchezza e spessore. Le uve, d'altronde, sono quelle del grande Brunello aziendale, da sempre distinto per classicità e correttezza, innovatività e austerità. Le grandi botti di rovere di Slavonia, per un affinamento di un anno pieno, sono gli ingredienti decisivi della complessità e della sostanza di questo Rosso, uniti alla conduzione biologica certificata del vigneto e alla singolare collocazione degli impianti, tra i più alti di Montalcino, a circa 600 metri sul livello del mare.

Già il colore rivela le imminenti emozioni: un rubino carico, certo, ma che anticipa con la sua iniziale nota granata il connubio, al naso, tra sentori di viola e frutta rossa e note, più complesse ed evolute, di terra, sottobosco, grafite, goudron. La bocca è tutta una dinamica di freschezza ancora esuberante, che è il dono più grande di questo perfetto Sangiovese 100%, e di un tannino palpitante e ricco, perfettamente aderente, con la sua estrema eleganza, all'eccellente struttura del vino.

Bacche, agrume, gelso, humus, liquirizia, decisa balsamicità, e poi ancora sapidità, speziatura retronasale, equilibrata morbidezza: sembrano gli ingredienti della persistenza, lunghissima, di un Brunello, eppure non costituiscono che il finale, infinito, di questo magnifico Rosso. Un vino che non ha nulla da invidiare. Anzi, cui molti altri possono invidiare la giustissima unione tra l'eccellente versatilità a tavola e il meraviglioso potenziale negli anni a venire.

Pecorino di Pienza / fettuccine al ragù / arrosto di maiale / capretto / grigliata mista

  • Nota di degustazione:
    • Colore
      Rosso rubino / intenso / riflessi granati
    • Fragranza
      Fiori rossi / ciliegia / sottobosco / terra bagnata / vaniglia / grafite
    • Palato
      Fresco / sapido / avvolgente / persistente
  • Invecchiamento: Sosta 13 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia.
  • Gradazione alcolica: 14,0%
  • Temperatura di servizio ottimale: Tra 16ºC e 18ºC

Le Ragnaie Rosso di Montalcino 2014
parte frontale e parte posteriore

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