Selezione - Aprile 2018

Ma dove vai se l'anfora non ce l'hai?

Selezione - Aprile 2018

Foradori Teroldego 2014 (2 bottiglie)
Cirelli Trebbiano d'Abruzzo Anfora 2016 (2 bottiglie)
Cos Cerasuolo di Vittoria delle Fontane 2011 (2 bottiglie)

Prezzo della selezione: 135,88 €
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L'uso dell'anfora per la vinificazione e l'affinamento è ormai una realtà consolidata nell'enologia moderna. Come tutte le innovazioni che guardano a un passato storico, quasi a una protostoria del vino, anche l'anfora ha destato un vivace dibattito. Ha senso riproporre nel 2000 inoltrato un recipiente apparentemente obsoleto? Quali sono i vantaggi? E, ancora, anfora sì, ma... quale?

Considerata il recipiente in cui, tra i colli dell'attuale Georgia, il vino sarebbe nato dai primi esemplari di vite moderna destinati alla fermentazione degli acini, l'anfora è oggi spesso intesa come un grosso recipiente di terracotta (anche da alcuni ettolitri) rivestita internamente con cere o prodotti isolanti. In questo senso, l'anfora presenta i vantaggi del cemento vetrificato, in quanto, rispetto al legno, conserva meglio i caratteri del vitigno e del terroir, garantendo di più, per la sua forma circolare, una migliore disposizione del liquido in rapporto a bucce o lieviti in sospensione.

Quando l'anfora non è rivestita internamente, naturalmente incide in modo più deciso sullo stile del vino. Non sarà più, dunque, la progenitrice dell'inox, ma qualcosa di simile a una botte di media dimensione, che garantisce al vino una certa ossigenazione ma al tempo stesso un maggiore isolamento. E, di più, una minore o nulla cessione di tannini ed altre note organolettiche.

L'anfora, vuoi anche non rivestita, è dunque un recipiente di concezione tutto sommato moderna. Chi non abbia mai visitato aziende che le usano, non si aspetti certo le vecchie terracotte che si estraggono dal mare o dagli scavi archeologici! Si aspetti, piuttosto, oggetti moderni, funzionali ma anche di design, controllati e avanzati tecnologicamente. E si aspetti vini che, più che dall'anfora in sé e per sé, sono caratterizzati dallo stile del vignaiolo.

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Foradori Teroldego 2014 (2 bottiglie)

Rosso. Elisabetta Foradori Vigneti delle Dolomiti, Italia Teroldego

Bottiglia: 15,46 € soci club / 17,45 € non soci


I vigneti di Foradori si trovano a Campo Rotaliano, una piccola pianura nascosta tra le pareti rocciose e scoscese lungo le quali, a seconda della composizione del suolo, si possono distinguere i vari terroir. I grappoli risultanti da una selezione massale di vecchi vigneti, piantati su 12 di queste parcelle di suolo alluvionale, si combinano per dare vita a questo vino.

Com'è noto, la cantina di Elisabetta Foradori non utilizza prodotti chimici ed opera sotto certificazione biodinamica. Il rispetto assoluto per la natura e la premurosa cura dei vigneti permettono di mostrare il volto più nitido del teroldego, una varietà di montagna per il cui recupero i Foradori lavorano intensamente da oltre 20 anni.

Il mosto delle uve fermenta in depositi di cemento, spesso con una piccola percentuale di raspi, e viene affinato per un anno in contenitori di grande volume di legno e cemento che permettono di conservare l'essenza del frutto e, al tempo stesso, di concentrare il vino. Questo si osserva facilmente nella sua profonda cappa color ciliegia e nell'intensità del frutto rosso (ribes e ciliegia). In bocca filtrano mineralità e freschezza, combinando ricordi di cenere e di macchia mediterranea a note di fiori azzurri. Il frutto è rotondo, quasi perfetto, ampio e succoso. Il finale, dalla marcata acidità, definisce alla perfezione il profilo del varietale.

Formaggi a pasta molle / tagliatelle al ragù / tagliere di salumi / braciole di maiale / coniglio al rosmarino

  • Nota di degustazione:
    • Colore
      Rosso rubino / luminoso
    • Fragranza
      Ciliegia / ribes / frutti di bosco / viola / mirtillo / tabacco / liquirizia
    • Palato
      Avvolgente / tannino elegante / persistente / dinamico
  • Invecchiamento: Sosta un anno tra botte e cemento.
  • Gradazione alcolica: 12,5%
  • Temperatura di servizio ottimale: Tra 16ºC e 18ºC

Foradori Teroldego 2014
parte frontale e parte posteriore

Cirelli Trebbiano d'Abruzzo Anfora 2016 (2 bottiglie)

Bianco. Cirelli Trebbiano d'Abruzzo, Italia Trebbiano D'Abruzzo

Bottiglia: 19,80 € soci club / 22,50 € non soci


Giovane azienda aternina, quella di Francesco Cirelli, animata da pionierismo sperimentale e solide doti imprenditoriali, è oggi una realtà di riferimento in Abruzzo, dinamica e orientata all'eccellenza. L'idea di fondo, quella dell'armonizzazione con il territorio e del ricorso a criteri radicalmente ecosostenibili di conduzione delle vigne, regalano oggi vini schietti, di piena territorialità, non di rado capaci di abbracciare le più rigorose esigenze del vino naturale o ancestrale.

Lo stile Cirelli ha ormai da anni abbracciato l'anfora di terracotta, che conferisce tipicità e carattere agli autoctoni abruzzesi. La scelta è quella di vinificare e affinare una linea di vini interamente in questi recipienti, per ottimizzarne l'apporto e convertirne il profilo organolettico in modo chiaramente apprezzabile. Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano vengono dunque sottoposti a questa pratica.

Il Trebbiano Anfora è un vino vellutato e gradevole di colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Al naso si apre inizialmente con sentori floreali di ginestra e frutta gialla; a seguire emergono note di miele di acacia e poi di basilico ed erbe aromatiche, con un fragrante piglio vegetale. Al palato si ripetono le sfumature di fiori e frutta, che donano morbidezza ma sono vivacizzate e rinforzate dall'acidità e da un'accentuata sapidità. Il finale richiama il cedro candito e la mela cotogna. Adatto ad accompagnare antipasti di mare, primi piatti leggeri, pietanze a base di pesce, formaggi freschi, è un Trebbiano ottimo anche da aperitivo.

Antipasti / gamberoni alla griglia / spigola al sale / orata in crosta di patate / ravioli di luccio

  • Nota di degustazione:
    • Colore
      Giallo paglierino / cristallino
    • Fragranza
      Agrumi / pesca / fiori di acacia / erbe aromatiche / ginestra
    • Palato
      Morbido / sapido / fresco / fruttato / finale salino
  • Invecchiamento: Subita in anfora anche la fermentazione malolattica, vi sosta un anno in affinamento.
  • Gradazione alcolica: 13,0%
  • Temperatura di servizio ottimale: Tra 6ºC e 8ºC

Cirelli Trebbiano d'Abruzzo Anfora 2016
parte frontale e parte posteriore

Cos Cerasuolo di Vittoria delle Fontane 2011 (2 bottiglie)

Rosso. Azienda Agricola Cos Cerasuolo di Vittoria, Italia Frappato, Nero d'Avola

Bottiglia: 24,64 € soci club / 28,00 € non soci


L'Azienda di Giambattista Cilia, Cirino Strano e Giusto Occhipinti non ha bisogno di preamboli. Tra le principali realtà biodinamiche in Italia, è senz'altro fautrice della rinascita del vino siciliano all'insegna dell'eccellenza e dell'ecosostenibilità. In particolare, l'operazione dei tre pionieristici viticoltori ha inciso sulla storia del Cerasuolo di Vittoria, che COS offre anche in questa splendida versione monovigneto.

Vigne ventennali, appunto, a 200 metri di altitudine, perfettamente esposte su suoli ricchi di terre rosse di natura calcarea, con inserti di sabbia e argilla. Una vendemmia leggermente tardiva e una vinificazione in anfora, del tutto naturale, con fermentazione spontanea, come da filosofia aziendale. Questi gli ingredienti per un Cerasuolo di Vittoria da manuale.

Rubino vivace, fresco e giovane, esprime un'interpretazione selezionata ma moderna di quest'unica DOCG siciliana. Ha un bel naso fruttato e speziato, polposo e suadente ma non stancante, sfaccettato e complesso. Il palato è fresco, sottile, con tannini ben presenti ma perfettamente integrati nella struttura e nello pseudocalore. Saporito, con tratti di opulenza a seconda dell'annata, di buona sapidità e comunque avvolgente. Un ottimo vino da pasto ma anche da meditazione, tanto è l'equilibrio che conserva, certamente, anche negli anni.

Formaggi caprini / pasta e fagioli / fagiano arrosto / abbacchio / agnello alle erbe

  • Nota di degustazione:
    • Colore
      Rosso rubino / luminoso / limpido
    • Fragranza
      Fragrante / fruttato / amarena / spezie dolci / complesso
    • Palato
      Sapido / ricco / sottile / pieno / tannino ben integrato / avvolgente
  • Invecchiamento: Terminata la vinificazione in anfora, sosta in botti di legno per concludere l'affinamento.
  • Gradazione alcolica: 13,0%
  • Temperatura di servizio ottimale: Tra 16ºC e 18ºC
  • Da bere subito o conservare fino 2028.

Cos Cerasuolo di Vittoria delle Fontane 2011
parte frontale e parte posteriore

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