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Pago del Cielo-Torres

4,4/5
(Basato su 18 recensioni su 4 vini)

Pago del Cielo-Torres

La scommessa fatta dalla famiglia Torres nel lontano 2003 sui vini della DO Ribera del Duero ha acquisito forza e personalità, giungendo infine a dare a questa cantina un nome davvero adeguato: Pago del Cielo. Con vigneti posti a quasi 900 metri sul livello del mare e con vini che in pochissimo tempo si sono convertiti in sinonimo di eleganza, è facile capire il perché di questo nome: come dicono nella cantina stessa, "le viti sembrano parlare con le stelle".

L'ambizioso progetto di questa famiglia in terra di Castiglia vuole essere quello di elaborare vini che siano frutto della massima cura e che esprimano puramente il valore e il carattere di ciascun terroir, progetto reso possibile grazie alla guida dell'enologo Juan Ramón García e all'inestimabile aiuto di Xavier Ausás. A Campo de Peñafiel l'altitudine mitiga la durezza del clima continentale nei mesi più caldi, garantendo notti fresche anche nelle giornate dalle temperature più elevate. Le escursioni termiche tra il giorno e la notte arrivano anche a 20 gradi, consentendo agli acini di accumulare aromi e di maturare in modo progressivo, senza perdere l'acidità naturale che darà ai vini la loro speciale freschezza ed eleganza.

Attualmente Pago del Cielo elabora tre vini, uno invecchiato in rovere, un crianza e un reserva, tutti con il tempranillo a fare da spina dorsale. Il vino più giovane incentra il suo ventaglio aromatico sulla frutta rossa e la vitalità, mentre quelli di maggior invecchiamento in botte aggiungono note speziate e tostate a un palato vellutato e carnoso. La Ribera del Duero e i suoi vini transitano verso un nuovo futuro radicato nei vecchi vigneti, ma puntano verso un orizzonte di qualità che pare quasi infinito e, ovviamente, la famiglia Torres non poteva rimanere indifferente a un momento così emozionante.

  • EnologoJuan Ramón García