CARRELLO
Trasporto gratuito a partire da 70 €

Ca' del Baio

Ca' del Baio

Da quattro generazioni l’azienda Ca’ del Baio è un affare di famiglia, come è tradizione nelle Langhe. Di padre in figlio i Grasso hanno custodito i loro vigneti, quasi un co...

Valoración
4,3/5
(Basato su 8 recensioni su 10 vini)
Anno di fondazione1921
EnologoGiulio Grasso
Vigneto proprio:31 / ha
Produzione annuale di bottiglie130000 / bottiglie
Paese
Regioni
Uve

Vino di Ca' del Baio

29,50

10,50

13,55

10,80

9,50

10,00

42,00

38,00

Esaurito

25,90

Esaurito

14,55

Ca' del Baio

Da quattro generazioni l’azienda Ca’ del Baio è un affare di famiglia, come è tradizione nelle Langhe. Di padre in figlio i Grasso hanno custodito i loro vigneti, quasi un corpo unico che circonda la cascina, integrati nel tempo con matrimoni e acquisizioni. Oggi sono Giulio e Luciana, insieme alle figlie Paola, Valentina e Federica, a gestire con passione e competenza i diversi settori aziendali, dalla cura agronomica alla vinificazione delle uve, dall’accoglienza in cantina alla commercializzazione dei vini.

Semplicità, senso del sacrificio e attaccamento alla propria terra costituiscono per la famiglia Grasso i presupposti indispensabili di garanzia qualitativa nei vini. Oggi l’azienda Ca’ del Baio può contare su 28 ettari di proprietà vitata, divisi tra Barbaresco e Treiso, paesi compresi entrambi nella zona di produzione del Barbaresco. Per creare i suoi vini, tutti ottenuti da uve proprie, dispone di un ventaglio di vitigni di grande valore, alcuni tipici di territorio, altri di origine internazionale: tra i bianchi moscato, chardonnay e riesling, tra i rossi nebbiolo, barbera e dolcetto. Quasi tutti i vini provengono da monovitigno.

I filari più prestigiosi in produzione, quelli dei nebbiolo da Barbaresco, hanno un’età d’impianto variabile tra i 25 e i 40 anni e costituiscono i cru aziendali di Asili e Pora (comune di Barbaresco) e Vallegrande e Marcarini (comune di Treiso). Nel tempo l’azienda Ca’ del Baio ha assunto una posizione di assoluto rilievo nello scenario del Barbaresco, uno dei vini rossi italiani più apprezzati e prestigiosi, che l’ha portata a competere sui mercati internazionali, in Europa e nel mondo. La conduzione dei vigneti è del tutto ecosostenibile. I diserbi sono stati abbandonati da molti anni e il territorio rimane inerbito nel pieno rispetto dell’ecosistema che circonda la vigna.

Azienda Chiocciola per Slow Food, Ca’ del Baio ha quindi una solida origine contadina, aperta sì al nuovo, ma sempre radicata in un passato legato alla terra. Lo stile dell’azienda presuppone un’impronta diretta, mai omologata, insomma ad esatta immagine della famiglia che produce queste etichette. Vini ottimi, succosi, appaganti, perfetti a tavola e sempre molto caratteriali.

I fuoriclasse della gamma Ca’ del Baio sono, come dicevamo, i Barbaresco. Ogni annata, uno meglio dell’altro. Domina, spesso, l’Asili Riserva, un fuoriclasse indiscusso per ricchezza, ampiezza, frutto e polposità, senza nulla togliere alla tipica ruvidezza che deve avere un grande nebbiolo di questi comuni. Setoso, lungo e profondo il Barbaresco Asili Ca' del Baio, pieno, opulento, austero e longevo il Pora. Solo apparentemente immediato, è profondo, intenso e complesso anche il Ca' del Baio Barbaresco Vallegrande, energico e dinamico Barbaresco “d’ingresso”. Tra i topseller, che non sono pochi, il Ca' del Baio Langhe Nebbiolo Bric del Baio che funziona perfettamente a tutto pasto o come degna introduzione ai Barbaresco, il Ca' del Baio Barbaresco Autinbej e un’eccellente Moscato d’Asti, il 101, intenso, acido, persistente e perfetto anche come aperitivo fuori dagli schemi.

Ca' del BaioCa' del Baio