CARRELLO
Trasporto gratuito a partire da 70 €

Riesling

L’uva Riesling è soprannominata “la diva”, e non a caso: si tratta probabilmente dell’uva più elegante e sofisticata del mondo. Grazie alla sua resistenza al freddo, da secoli ha colonizzato il vigneto tedesco, anche se l’immagine iconica è quella delle distese di vigneti di Riesling lungo le sponde dei fiumi, dove l’esposizione al sole è ideale e le temperature molto più miti.

Leggi di più

Vino con uva Riesling

171 prodotti

26,10

22,95

22,50

24,30

21,20

21,00

10,50

23,00

16,90

55,21

10,30

18,50

24,50

14,35

12,00

Esaurito

17,90

14,32

-20%

66,75

12,50

Esaurito

11,50

9,78

-15%

12,00

13,55

16,70

18,10

Esaurito

16,90

14,36

-15%
Esaurito

13,20

16,10

19,65

25,75

/ bott. 0,37 L

32,00

24,20

45,10

29,45

Esaurito

11,90

49,20

Esaurito

53,75

22,75

Riesling

L’uva Riesling è soprannominata “la diva”, e non a caso: si tratta probabilmente dell’uva più elegante e sofisticata del mondo. Grazie alla sua resistenza al freddo, da secoli ha colonizzato il vigneto tedesco, anche se l’immagine iconica è quella delle distese di vigneti di Riesling lungo le sponde dei fiumi, dove l’esposizione al sole è ideale e le temperature molto più miti.

In  Francia si trova principalmente in Alsazia, dove il vino mostra un carattere più setoso e rotondo che in Germania; questa differenza è dovuta, in parte, al terreno argilloso-calcareo. Il Riesling alsaziano, inoltre, ha qualche grado in più e un carattere più rotondo, conferito dall’affinamento in legno. Al di là del confine, in terra tedesca, l’uva Riesling è considerata un’uva capace come poche di esprimere il terroir e di trasmettere al vino il carattere specifico di ogni singolo vigneto. In generale, i Riesling tedeschi sono verticali, con un’acidità marcata e sentori floreali, grandi vini che evolvono meravigliosamente col passare del tempo, sviluppando aromi di idrocarburi e un’affascinante complessità.

C'è del Riesling, e dell'ottimo, anche in Italia. Si tratta, altrettanto naturalmente, di un Riesling riletto, diverso da quello mitteleuropeo. Un Riesling che non disprezza la struttura e il frutto. Ma che per eleganza e mineralità si conferma un’eccellenza assoluta in carattere e personalità. Quali terroir? Il primo è l’Oltrepò Pavese, in bassa Lombardia. Terra di grandi rossi e bianchi piacevoli e profumati, nei cru più elevati e meglio esposti regala un Riesling avvolgente, completo e di ricca mineralità. Non di straordinaria longevità, ma incredibilmente versatile e pronto da bere anche in gioventù.

Poi ci sono le Langhe. Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questo mitico comprensorio possiede anche vigneti ad altitudini considerevoli, dove i rossi faticano e dove si scoprono eccezionalmente performanti Pinot Nero e, appunto, Riesling. Quello dell’Alta Langa è un Riesling sorprendente, potente e al tempo stesso verticale, di mineralità spiccatissima e longevità assicurata. E poi c’è il terroir forse più naturalmente incline al Riesling; quello che, in Italia, può meglio essere accostato ai cru nordici della Mitteleuropa: l’Alto Adige. È qui che il Riesling italiano assomiglia probabilmente in modo più aderente a quelli dell’Alsazia e e al Riesling della Mosella. Qui è in grado di eccellere per verticalità e freschezza, cedendo, come il modello, qualcosina in struttura, ma regalando veri e propri campioni di mineralità, sentori di idrocarburi, longevità.

L’Australia è forse il paese in cui si producono i migliori Riesling del Nuovo Mondo. Furono gli emigrati tedeschi a portare l’uva nella Barossa Valley. Da qui si diffuse rapidamente in aree più fredde come nelle regioni della Eden Valley e della Clare Valley, dove continua a dare risultati sempre migliori. Il Riesling della Clare Valley ricorda quello alsaziano, mentre nella Eden Valley risulta più austero.

I terreni ricchi di ardesia conferiscono al vino da Riesling tocchi affumicati, mentre terreni dalla composizione minerale diversa possono apportare note olfattive di cera, goudron o sottobosco. Le sensazioni aromatiche del vino variano in base alla maturazione dell’uva: dal lime alla pietra focaia, alle albicocche mature all’ananas, sempre accompagnate da un tocco floreale, un sottofondo speziato e un bel finale dolce.