Vino di Brunello di Montalcino DOCG
C'è al mondo un territorio vitivinicolo italiano più conosciuto di Montalcino? Probabilmente no. Del resto il Brunello, nato nei progetti di Ferruccio Biondi Santi come la sfida del sangiovese in purezza alla fine dell'Ottocento, ha raggiunto ormai da decenni livelli qualitativi e di longevità tra i più significativi nel panorama internazionale, diventando un vero e proprio culto dell'enologia mondiale.

Gaja Pieve Santa Restituta Brunello Sugarille 2020

Biondi Santi Brunello di Montalcino 2019

Lorenzo Melani Brunello di Montalcino 2017


Gaja Pieve Santa Restituta Brunello Rennina 2020

Poggio Antico Brunello di Montalcino 2017

Biondi Santi Brunello di Montalcino Riserva 2018

Fonterenza Brunello di Montalcino 2018

Gaja Pieve Santa Restituta Brunello di Montalcino 2020

Patrizia Cencioni Brunello di Montalcino 2017

Banfi Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 2017



La Rasina Brunello Riserva Il Divasco 2012
BIO

Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino 2019


Ciacci Piccolomini Brunello di Montalcino 2016

Canalicchio di Sopra Brunello Riserva 2015


Poggiarellino Brunello di Montalcino 2013


Tiezzi Brunello di Montalcino Poggio Cerrino 2016



Casanova di Neri Tenuta Nuova Etichetta Oro 2013



Pian delle Vigne Brunello di Montalcino 2017

Castello Romitorio Brunello Filo di Seta 2016

Le Ragnaie Brunello di Montalcino V. Vecchia 2016

Roberto Cipresso Brunello di Montalcino 2015

Casanova di Neri Brunello Tenuta Nuova 2017

Podere Fornacella Brunello di Montalcino 2013
BIO


Brunello di Montalcino DOCG
C'è al mondo un territorio vitivinicolo italiano più conosciuto di Montalcino? Probabilmente no. Del resto il Brunello, nato nei progetti di Ferruccio Biondi Santi come la sfida del sangiovese in purezza alla fine dell'Ottocento, ha raggiunto ormai da decenni livelli qualitativi e di longevità tra i più significativi nel panorama internazionale, diventando un vero e proprio culto dell'enologia mondiale.
Tra gli Appennini e il mare si estende il meraviglioso territorio di Montalcino, un quadrangolo altocollinare culla di un sangiovese austero e ricco di freschezza, ma profondamente differenziato di fazzoletto in fazzoletto per via delle numerose esposizioni e della grande diversità dei terreni a seconda dei versanti, dall'arenario al marnoso al calcareo. Alle origini dell'Ombrone e della Val d'Orcia, circa 40 km a sud di Siena, dove la Toscana di collina incontra le correnti miti del Tirreno, il Brunello si bea ora della ventilazione rigida dei monti che guardano l'Umbria, ora della ricchezza e del sottile sapore che i venti marini regalano.
I filari, ordinati e moderni, donano calici di un magistrale color granato, di grande consistenza, capaci di sensazioni olfattive ampie ed eteree quali pochi vini al mondo possono raggiungere. Tipicamente fresco al sorso, è al tempo stesso sapido, verticale, tannico, robusto e opulento, ma, su tutto, incredibilmente elegante, in un crescendo di complessità e persistenza che coinvolge numerosi decenni oltre la vendemmia. Minimo 50 mesi di affinamento in cantina, di cui almeno 24 in rovere: che cosa aggiungere?



- Via Boldrini 10 53024 Montalcino (SI)
- +39 0577 848 246
- info@consorziobrunellodimontalcino.it
- http://www.consorziobrunellodimontalcino.it