Paese di destinazione:
Italia
Lingua
Vinissimus Collectors
COLLECTORS
CARRELLO
-15% sui vini più cercati!

Malvasia

Al nome "malvasia" corrisponde una complessa e differenziata famiglia di vitigni. Nell'insieme, l'origine di tale famiglia va ascritta alla Grecia, anche a giudicare dal nome, che deriverebbe dal toponimo greco Monemvasia, città del Peloponneso. L'arrivo in Italia della malvasia si attesta al 1200 circa, attraverso i commerci della Repubblica di Venezia. Si trovano malvasie, del resto, già in Triveneto (la più famosa è la malvasia istriana), e, a seguire, in Emilia, con la malvasia di Candia, in Toscana, con la malvasia bianca lunga e la malvasia del Chianti, nel Lazio, con la malvasia puntinata, e poi ancora in Puglia, Sicilia (malvasia delle Lipari) e Sardegna, per citare solo le più ricorrenti. Il denominatore comune della malvasia è l'aromaticità, anche se non tutte, esattamente come i moscati, sono aromatiche con la stessa intensità. Della stessa malvasia di Candia esiste un biotipo aromatico e uno non aromatico. Non solo: come i moscati e le vernacce, esistono anche malvasie nere, di contenuta aromaticità, diffuse sia in Piemonte sia in Puglia e Salento. Non è sempre facile ascrivere una malvasia presente in un uvaggio a un biotipo specifico. In linea di massima, la malvasia dà vini bianchi di struttura contenuta, alcol moderato e piacevole aromaticità. Bianchi solitamente leggeri e da aperitivo, in purezza o in uvaggio con altre uve, in genere più neutre e più fresche, del territorio. Talvolta frizzante, localmente si presta anche all'appassimento, come dimostrano i casi macroscopici dei Colli Piacentini, del Chianti per il vinsanto e delle Isole Eolie. Ha doti di longevità e complessità soprattutto nelle tipologie più nobili, come la malvasia di Candia aromatica e la malvasia puntinata del Lazio.

Leggi di più
50 prodotti

9,50

7,60

-20%

28,50

22,80

/ bott. 0,37 L
-20%

31,00

23,25

-25%

28,50

24,23

-15%

31,55

22,75

/ bott. 0,37 L

7,60

30,45

21,70

31,05

9,10

22,25

11,60

9,86

-15%

10,65

6,45

25,25

34,15

48,10

Esaurito

19,35

Esaurito

24,95

Esaurito

33,70

Esaurito

13,90

Esaurito

8,00

Esaurito

15,40

Esaurito

9,50

/ bott. 0,5 L
Esaurito

18,00

16,20

-10%
Esaurito

21,15

Esaurito

35,40

/ bott. 0,5 L
Esaurito

18,00

Esaurito

32,35

Esaurito

11,90

Esaurito

18,85

Esaurito

17,70

15,93

-10%
Esaurito

21,00

Esaurito

15,56

Esaurito

5,55

Malvasia

Al nome "malvasia" corrisponde una complessa e differenziata famiglia di vitigni. Nell'insieme, l'origine di tale famiglia va ascritta alla Grecia, anche a giudicare dal nome, che deriverebbe dal toponimo greco Monemvasia, città del Peloponneso. L'arrivo in Italia della malvasia si attesta al 1200 circa, attraverso i commerci della Repubblica di Venezia. Si trovano malvasie, del resto, già in Triveneto (la più famosa è la malvasia istriana), e, a seguire, in Emilia, con la malvasia di Candia, in Toscana, con la malvasia bianca lunga e la malvasia del Chianti, nel Lazio, con la malvasia puntinata, e poi ancora in Puglia, Sicilia (malvasia delle Lipari) e Sardegna, per citare solo le più ricorrenti. Il denominatore comune della malvasia è l'aromaticità, anche se non tutte, esattamente come i moscati, sono aromatiche con la stessa intensità. Della stessa malvasia di Candia esiste un biotipo aromatico e uno non aromatico. Non solo: come i moscati e le vernacce, esistono anche malvasie nere, di contenuta aromaticità, diffuse sia in Piemonte sia in Puglia e Salento. Non è sempre facile ascrivere una malvasia presente in un uvaggio a un biotipo specifico. In linea di massima, la malvasia dà vini bianchi di struttura contenuta, alcol moderato e piacevole aromaticità. Bianchi solitamente leggeri e da aperitivo, in purezza o in uvaggio con altre uve, in genere più neutre e più fresche, del territorio. Talvolta frizzante, localmente si presta anche all'appassimento, come dimostrano i casi macroscopici dei Colli Piacentini, del Chianti per il vinsanto e delle Isole Eolie. Ha doti di longevità e complessità soprattutto nelle tipologie più nobili, come la malvasia di Candia aromatica e la malvasia puntinata del Lazio.