Vino di Borgogna
La Borgogna, o Bourgogne se si vuole mantenere il nome originale, è la regione vitivinicola più rinomata di tutta la Francia, se non del mondo. Le sue bottiglie migliori sono autentiche gioie che ogni appassionato di vino dovrebbe provare almeno una volta nella vita. I vigneti si sviluppano su appezzamenti poco estesi e il loro nettare è molto ambito; questo spiega gli elevati costi dei migliori terroir e delle parcelle più vocate. Per fortuna l'AOC Bourgogne, la più generica delle denominazioni di questa regione, ci offre l'opportunità di assaporare autentici vini di Borgogna a prezzi più contenuti.







D.Arnoux Savigny-Les-Beaune 2022





Nicolas Rossignol Savigny-les-Beaune Lavieres 2018




D. Arnoux Savigny Les Peuillets 2022




Taupenot-Merme Bourgogne Passetoutgrain 2023






Ballot-Millot Meursault 1er Cru Charmes 2022
BIO



Yann Durieux Les Grands Ponts Blancs 2021

Billaud-Simon Chablis Grand Cru Les Blanchots 2023

Giboulot Hautes-Côtes de Nuits En Grégoire 2022
BIO



Jean Fournier Marsannay Cuvée St Urbain Blanc 2022
BIO

Droin Chablis 1er Cru Montée de Tonnerre 2023

Borgogna
La Borgogna, o Bourgogne se si vuole mantenere il nome originale, è la regione vitivinicola più rinomata di tutta la Francia, se non del mondo. Le sue bottiglie migliori sono autentiche gioie che ogni appassionato di vino dovrebbe provare almeno una volta nella vita. I vigneti si sviluppano su appezzamenti poco estesi e il loro nettare è molto ambito; questo spiega gli elevati costi dei migliori terroir e delle parcelle più vocate. Per fortuna l'AOC Bourgogne, la più generica delle denominazioni di questa regione, ci offre l'opportunità di assaporare autentici vini di Borgogna a prezzi più contenuti.
La regione vanta infatti 84 denominazioni d'origine o AOC, anche se rappresenta solo il 3% delle aree vitate della Francia. L'AOC Bourgogne è una denominazione regionale e si colloca sul gradino più basso della classificazione dei vini della Borgogna; seguono i village, cioè i comuni, e infine i premier cru e i grand cru. Rientrano nelle denominazioni regionali come l'AOC Bourgogne i vini prodotti con uve raccolte nell'intera regione. A differenza dei vini appartenenti alle categorie più nobili, quelli regionali possono essere immediatamente apprezzati. Si tratta di vini schietti e diretti, nei quali primeggiano la frutta e la bevibilità.
I vigneti dell'AOC Bourgogne si spandono in 385 comuni diversi, 92 dei quali si trovano nella Côte d'Or, l'area vinicola più rinomata della Borgogna. Come accade nel caso dei vini più pregiati, anche quelli appartenenti alla denominazione regionale vengono prodotti con uve pinot noir e chardonnay, dalle quali si ottengono rispettivamente vini rossi e bianchi. Nei 3.000 ettari di questa denominazione si producono ogni anno circa 24 milioni di bottiglie,15 di rosso e 9 di bianco. I migliori pinot noir sprigionano note di piccoli frutti di bosco e liquirizia e si abbinano alla perfezione alle carni rosse e a formaggi dal sapore abbastanza intenso; gli chardonnay più pregiati sfoggiano profumi di limone, miele e vaniglia e sono ideali per accompagnare le carni bianche e il pesce.
Quando ci si affida a una cantina di prestigio e si scelgono le migliori annate non è affatto difficile trovare degli ottimi vini di Borgogna anche nell'AOC più generica.