Paese di destinazione:
Italia
Lingua
CARRELLO
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L’uva godello: tutto ciò che c’è da sapere su questo vitigno e sui suoi vini

Il vitigno godello è un’uva bianca coltivata nel nord-ovest di Castiglia e León e in Galizia. È la varietà bianca predominante nelle DO Bierzo e Valdeorras, e negli ultimi decenni la sua produzione è cresciuta in modo spettacolare.

Il godello sta vivendo un momento straordinario. Un’uva che negli anni ’70 rischiò di scomparire — con solo poche parcelle superstiti — e che oggi è diventata una delle grandi protagoniste del vino bianco spagnolo, soprattutto a Valdeorras e nel Bierzo. La sua produzione è aumentata, sì, ma resta limitata: è proprio questa combinazione di scarsità + qualità ad averla resa così ricercata.

Ciò che rende speciale il godello è il suo equilibrio naturale: freschezza atlantica, volume in bocca, mineralità ed un’eleganza che molti paragonano ad alcuni bianchi della Borgogna. È un vitigno capace di esprimere chiaramente il paesaggio da cui proviene, sia esso ardesia, granito o argilla.

Il vitigno

I grappoli sono piccoli e compatti, conici e poco alati, con acini di dimensione media dal colore giallo‑verdastro o grigiastro, motivo per cui a volte viene chiamato “verdello”. Geneticamente è imparentato con il verdejo, probabilmente per un incrocio naturale in Castiglia.

La buccia è spessa, ricca di pruina; la polpa è soda e succosa. Sensibile al freddo e all’umidità, preferisce ambienti secchi e richiede cure costanti. Essendo molto produttivo, dà il meglio nei pendii poveri di materia organica. La pianta presenta portamento eretto, buon vigore, germogliamento precoce e maturazione media.

I vini

I vini di godello sono delicati, eleganti e molto equilibrati, con buona acidità (media/alta), volume e un piacevole finale amaricante. Un tempo oscillavano tra gli 11,5 % e i 12,5 %, ma oggi raggiungono spesso 13–13,5 %.

Zone di produzione

Vitigno autoctono della Galizia, è coltivato soprattutto nella DO Valdeorras, ma anche nella DO Bierzo, Monterrei, Ribeiro, e in piccole parcelle di Asturias e Cantabria.

L’unione tra la DO Valdeorras e il vitigno godello è una delle più riuscite della storia del vino della Penisola Iberica. Ardesie, quarziti e scisti offrono un terreno in cui questo vitigno del Sil si esprime al massimo. Il grande lavoro di modernizzazione e reinterpretazione di vigne e vini, realizzato da esperti come Rafael Palacios, ha portato a vini di enorme precisione, capaci di conquistare palati in tutto il mondo.

Rafael Palacios raggiunge l’apice della qualità del godello con Sorte O Soro, uno dei migliori vini bianchi mai prodotti in Spagna e tra i più difficili da reperire per la sua scarsa disponibilità. Fortunatamente, anche gli altri suoi vini — As Sortes e Louro — sono deliziosi e veri punti di riferimento per gli amanti dei grandi bianchi.

Bodegas La Tapada (Guitián) è un altro grande nome che spiega l’ascesa verticale del godello. Guitián Godello apre la gamma con un’espressione pura del vitigno. Seguono l’eccellente Guitián Godello Sobre Lías, cremoso e profondo, e il Guitián Godello Fermentato in Botte, un magnifico esempio dell’armonia tra il vitigno e il rovere. Guitián Godello +50 Mesi in Bottiglia è forse il gioiello più prezioso della cantina, un vino capace di mostrare in un solo sorso la sobrietà e l’eleganza dell’invecchiamento del godello.

Telmo Rodríguez firma Gaba do Xil O Barreiro, uno dei godello più fedeli allo spirito di Valdeorras: un bianco puro e minerale, nato da suoli d’ardesia che donano tensione, freschezza ed un’eleganza precisa. Un esempio perfetto della profondità e finezza che il vitigno può raggiungere nel suo territorio storico.

Cantine come A Coroa, Valdesil o O Luar do Sil Sobre Lías (Pago de los Capellanes) meritano assoluta attenzione nella DO Valdeorras.

DO Bierzo

Nella vicina DO Bierzo, il godello è più fresco, più espressivo, più agile e aromatico. Anche qui troviamo splendidi esempi di bianchi, come quelli di Castro Ventosa, Casar de Burbia, Raúl Pérez e Mengoba.

La prima, la cantina familiare di Raúl Pérez, sembra volerci portare in cielo con il suo Valtuille Godello, un vino complesso che unisce la freschezza balsamica delle erbe aromatiche alla delicatezza dei fiori bianchi.

Casar de Burbia lavora il vitigno sia con legno (Casar Godello Fermentado en Barrica) sia senza (Casar de Burbia Godello Blanco), ottenendo in entrambi i casi vini di qualità altissima e prezzi molto contenuti.

Raúl Pérez ci stupisce ancora con Ultreia La Claudina, un bianco vinificato come un rosso, in foudre e sotto velo flor: una vera gioia.

Mengoba Godello Viejo Sobre Lías, prodotto da Gregory Pérez in piccole parcelle del Bierzo, è un bianco profondo e minerale, nato da vigne vecchie e affinato 10 mesi sulle fecce. Un godello serio, lungo, con un’eleganza atlantica che mostra il Bierzo nella sua essenza più pura.

Altre DO

Oltre Valdeorras e Bierzo, troviamo altri grandi esempi di godello.

Regina Viarum Godello (DO Ribeira Sacra) è un ottimo esempio di equilibrio ed eleganza.

Altos de Torona Godello, dalle Rías Baixas, sorprende come monovitigno e offre la tipica morbidezza dei vini di O Rosal.

Anche Monterrei, Ribeiro e la Vino de la Tierra de Castilla y León ospitano splendidi godello come Minius Godello, El Godello de Juan Míguez o Mauro Godello, opera del maestro Mariano García.