Vini vegani · Italvinus
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Vini vegani

Sempre più richiesto sul mercato e nella ristorazione, il vino vegano è quello nella cui elaborazione non sono stati utilizzati prodotti di origine animale. Molti consumatori pensano che il vino si ottenga semplicemente unendo mosto d'uva e lieviti e che quindi nella sua elaborazione non vengano utilizzati prodotti di origine animale, ma la realtà è ben diversa! Sebbene quasi tutti i vini vadano bene per i vegetariani, non tutti sono adatti ai vegani.

La chiarifica del vino

L'inconveniente principale per i consumatori vegani al momento di acquistare un vino è rappresentato dai chiarificanti utilizzati nell'elaborazione. I chiarificanti di origine animale, come l'albumina d'uovo, la colla di pesce o la caseina (ottenuta dal latte), servono a eliminare le piccole particelle solide che potrebbero essere in sospensione nel vino e ottenere, in tal modo, un vino limpido, trasparente e più stabile nel tempo.

Questi chiarificanti, che vengono impiegati tradizionalmente da secoli, stanno cedendo il posto a prodotti di origine minerale, come la bentonite (un tipo di argilla), o vegetale, come le proteine del grano o dei piselli. Addirittura, in alcuni casi gli enologi lasciano semplicemente che le particelle precipitino naturalmente sul fondo del vino.

Nella vinificazione intervengono anche altri prodotti di origine animale, come la cera d'api, impiegata per sigillare le bottiglie, e i tappi agglomerati, nella cui produzione vengono usati dei collanti a base di latte. Ma non ci sono solo cattive notizie per i vegani: visto il numero crescente di persone vegane, sempre più produttori di vino hanno iniziato a indicare quali delle loro bottiglie sono prive di prodotti di origine animale e quindi adatte ai vegani. Ma per la tranquillità dei consumatori bisognerà attendere che i regolamenti di Europa e Stati Uniti obblighino le cantine a indicare gli agenti di chiarifica in etichetta.

Il marchio del vino vegano

Il marchio del vino vegano

Questa certificazione viene emessa da un ente privato, l'Unione vegetariana europea. Il marchio apposto in etichetta garantisce che non è stato utilizzato nessun prodotto proveniente dallo sfruttamento animale, oppure che il vino non è stato chiarificato (vino naturale), oppure ancora che la chiarifica è avvenuta con prodotti di origine vegetale o minerale.

Sebbene sia comune trovare insieme i marchi del vino biologico e del vino vegano (dato che spesso il veganismo va di pari passo con la sensibilità ambientale), va ricordato che un vino vegano non è necessariamente un prodotto biologico e che i vini inclusi in una categoria non fanno necessariamente parte dell'altra.