Vino di Conegliano-Valdobbiadene Prosecco
Lo spumante secco italiano più conosciuto e venduto al mondo, con numeri da capogiro che spaziano dagli USA all'Estremo Oriente, ha bisogno ancora di presentazioni? Noi ci proviamo! Quella di Conegliano e Valdobbiadene, nel Trevigiano, è la zona più tipica e qualitativamente più rappresentativa per la Glera, l'uva atta alla produzione del Prosecco, allevata, tuttavia, in tutto il Triveneto. È un'uva agile e di buon corpo, di apprezzabile fragranza e mineralità, ma non troppo fresca e capace di raggiungere una struttura e una cremosità apprezzabili solo in presenza, come qui, di esposizioni ottimali su terreni collinari.

Bortolomiol Valdobbiadene Brut Prior 2024

Bortolomiol Valdobbiadene Extradry Bandarossa 2023




Bisol Valdobbiadene Superiore di Cartizze 2022

Bortolomiol Valdobbiadene Brut Ius Naturae 2024
BIO

Bortolomiol Valdobbiadene Demi-Sec Suavis 2023


Merotto Valdobbiadene Superiore di Cartizze

Masottina Valdobbiadene Brut Rive di Ogliano 2020

Masottina Valdobbiadene Extradry Rive di Ogliano 2020

Canevel Valdobbiadene Extradry 39 Vendemmie (Magnum)

Siro Merotto Valdobbiadene Fermo 2017

Canevel Valdobbiadene Brut Campofalco
BIO

Bisol Valdobbiadene Pas Dosé Private Garnei 2014

Bastìa Valdobbiadene Extrabrut Introverso

Bisol Cartizze Met. Classico Pas Dosé Private 2014

Masottina Valdobbiadene Brut Contrada Granda

Marsuret Valdobbiadene Dry Agostino 2017


Bastìa Valdobbiadene Fermo San Gottardo 2019

Masottina Valdobbiadene Extradry Contrada Granda


Loredan Gasparini Valdobbiadene Brut Casa Bianca
Conegliano-Valdobbiadene Prosecco
Lo spumante secco italiano più conosciuto e venduto al mondo, con numeri da capogiro che spaziano dagli USA all'Estremo Oriente, ha bisogno ancora di presentazioni? Noi ci proviamo! Quella di Conegliano e Valdobbiadene, nel Trevigiano, è la zona più tipica e qualitativamente più rappresentativa per la Glera, l'uva atta alla produzione del Prosecco, allevata, tuttavia, in tutto il Triveneto. È un'uva agile e di buon corpo, di apprezzabile fragranza e mineralità, ma non troppo fresca e capace di raggiungere una struttura e una cremosità apprezzabili solo in presenza, come qui, di esposizioni ottimali su terreni collinari.
Quello della DOCG è, in effetti, il grande Prosecco, per gli appassionati oltre che per le compagnie. Floreale e sottile verso Valdobbiadene, cremoso e aromatico verso Conegliano, questo Prosecco esprime in modo paradigmatico le tipiche note fresche di pera, mela, agrumi, con meravigliose sfumature vegetali e floreali. Viene spumantizzato, com'è noto, in autoclave, secondo il metodo Charmat, che ne preserva ottimamente le qualità sensoriali.
Il Prosecco è tipicamente prodotto con un moderato dosaggio, che ne esalta la delicata morbidezza. Ma, oggi, per i palati più esigenti, il Prosecco non è soltanto Dry o Extra dry: è anche, e sempre più spesso, Brut, una versione più secca e tagliente che ne valorizza la tipica aromaticità e la caratteristica fragranza. Prodotto ormai entrato nel gotha dell'eccellenza vitivinicola italiana, il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene è ormai oggetto di una valorizzazione per singoli cru, che qui acquisiscono il nome di "rive". E poi, naturalmente, c'è il Cartizze, 100 ettari di un colle perfettamente esposto e soleggiato che 100 produttori si dividono per regalare il Prosecco più pregiato, solo qui così opulento, pieno, rotondo.


