CARRELLO
Pavillon de Léoville Poyferré Saint Julien 2016

Pavillon de Léoville Poyferré Saint Julien

2016
93
SUCKLING

Il Pavillon de Léoville Poyferré è un vino nato in un terroir eccezionale, reso prezioso nei secoli ...

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55,25

/ bott. 0,75 L

Vino Pavillon de Léoville Poyferré Saint Julien 2016

Produttore

Gradazione alcolica i

13,0%

Formato e annata

0,75 L - 2016

Valutazione

Il Pavillon de Léoville Poyferré è un vino nato in un terroir eccezionale, reso prezioso nei secoli dal lavoro di mani sapienti. Lo Château Léoville appartiene alla famiglia Cuvelier dal 1920, ma la sua storia inizia nel 1638. Queste terre della denominazione di Saint-Julien hanno raccolto, insieme alle mura del castello, l'eredità di un lontano passato che ha visto succedersi lasciti familiari e divisioni della proprietà. L'eccellenza di questi 80 ettari di terreno fu confermata nel 1855, quando lo Château Léoville Poyferré e i suoi vini vennero classificati 2nd Grand Cru Classé.

È con le viti più giovani che la cantina produce questo secondo vino, espressione emblematica dei suoli calcarei che segnano il prestigio delle uve di Bordeaux. Per il suo assemblaggio si impiegano principalmente le varietà cabernet sauvignon e merlot, insieme a una piccola percentuale di petit verdot e cabernet franc. L'uso di botti di secondo e terzo passaggio consente ai sentori fruttati di questo Pavillon de Leóville Poyferré di esordire in tutta la loro esuberanza.

Si ottiene così un vino di grande e morbido equilibrio, con invitanti note di frutta. Non avrà le potenzialità evolutive del fratello maggiore, ma si mostra ben presto pronto all'assaggio. Ha un colore granato intenso e un bouquet olfattivo seducente, in cui emergono delicate note di caffè, cedute dalla tostatura del legno, e rinfrescanti cenni mentolati. Ribes nero e mora emergono tra gli aromi fruttati; i tannini levigati si integrano in una bella struttura. Il sorso è morbido e consistente, proprio come si conviene ai grandi, intensi vini di Bordeaux. I tratti tipici di questa regione si riconoscono negli aromi di cedro e grafite, nel corpo di media struttura, nella nobile austerità che rende irresistibile questo rosso. Pieno e rotondo, con una vena acida ben definita, ha profumi netti e precisi. Come in ogni buon vino, si avvicendano, assaggio dopo assaggio, nuovi invitanti profumi: note di olive nere, terra bagnata e spezie dolci. Adora le carni rosse, il coniglio e la selvaggina da piuma.

Vigneto

  • Terreno:Ciottoloso
  • Clima:Continentale

Raccomandazioni

  • Temperatura di servizio ottimale:Tra 16 ºC e 18 ºC