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Ar.Pe.Pe. Sassella Riserva Ultimi Raggi 2013

Ar.Pe.Pe. Sassella Riserva Ultimi Raggi

2013

Non fare lo Sforzato di Valtellina suona strano a tutti gli appassionati dei rossi di questa terra, ...

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59,00

/ bott. 0,75 L

Descrizione - Ar.Pe.Pe. Sassella Riserva Ultimi Raggi 2013

Tipo

Vino Rosso

Denominazione di origine

Uve

Produttore

Gradazione alcolica

14,0%

Formato e annata

0,75 L - 2013

Valutazione

Non fare lo Sforzato di Valtellina suona strano a tutti gli appassionati dei rossi di questa terra, ma in casa Ar.Pe.Pe. si è trattata di una scelta coerente. Come lo Sforzato, questo vino gioca sulla surmaturazione delle uve. La partita, però, non termina in fruttaio, bensì in vigna, a una quota altimetrica che raggiunge i 600 metri, limite della parte alta della Sassella, zona chiamata “Ere”. Il giusto tempo di attesa per raggiungere la corretta maturazione fenolica dei grappoli è di qualche settimana in più rispetto alle vigne situate a quote inferiori. Gli sbalzi termici tra il giorno e la notte nel periodo vendemmiale irrobustiscono le bucce e concentrano gli zuccheri. Il frutto si disidrata lentamente al vento, ancora attaccato alla pianta che si prepara al letargo invernale. Appena prima della neve, tra la metà e la fine di novembre, viene colto, pigiato in maniera soffice e ammostato nel tino. Alla svinatura è completamente secco e le acidità rimangono ben in evidenza. La surmaturazione mitiga il tannino nervoso dell'Ultimi Raggi e l’affinamento in botte grande ne leviga la trama fitta. La dolcezza della frutta matura la ritrovi così nel profumo, senza stucchevoli morbidezze al palato. Dopo il riposo in bottiglia, Ultimi Raggi diventa il vino a maggiore contenuto alcolico di Ar.Pe.Pe., conservando comunque la freschezza e la beva del Nebbiolo delle Alpi.

Raccomandazioni

  • Temperatura di servizio ottimale:Tra 18 ºC e 20 ºC

Ar.Pe.Pe.

Ar.Pe.Pe.

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