Vino di Franz Haas · Italvinus
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Franz Haas

Franz Haas

Dove le altitudini renderebbero la viticoltura un'impresa ardua e scoraggiante, lì c'è Franz Haas, con i suoi filari di Pinot Nero più elevati dell'Alto Adige. Ed è dal 1880 che l'Azienda di famiglia,...

Valutazione
4,3/5
(Basato su 12 recensioni su 10 vini)
Anno di fondazione1880
EnologoFranz Haas
Vigneto proprio:55 / ha
Produzione annuale400000 / bottiglie
Paese
Regioni
Uve

Vino di Franz Haas

16,90

25,50

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17,10

9,50

24,00

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39,00

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29,00

/ bott. 0,5 L

14,90

24,00

Franz Haas

Dove le altitudini renderebbero la viticoltura un'impresa ardua e scoraggiante, lì c'è Franz Haas, con i suoi filari di Pinot Nero più elevati dell'Alto Adige. Ed è dal 1880 che l'Azienda di famiglia, tra le più radicate sul territorio, lavora con dedizione e rispetto nella valorizzazione dei vitigni che meglio si adattano a queste terre estreme: tra questi, domina incontrastato proprio il Pinot Nero, di cui Haas è indubbiamente uno dei massimi interpreti.

Tipicità, piacevolezza, carattere e personalità sono gli aspetti che conquistano dei vini di Franz Haas, mai scontati ma sempre di eccellente beva e compagnia. Frutto di terreni vocatissimi alla vite per la loro eccezionalità in fatto di microclimi e di suoli, dalla sabbia porfirica all'argilla ai calcari. E frutto di una cura maniacale dalla vendemmia al confezionamento del prodotto, che si distingue per le bellissime etichette disegnate da Riccardo Schweizer, allievo di Picasso e Le Corbusier.

La gamma non delude le attese. Ai vertici i Pinot Nero, con un grande Schweizer, 15 mesi in barrique, fruttato e fragrante ma predisposto all'affinamento con i suoi profumi di cuoio, china, legname, pepe, e con il Pinot d'annata, sempre più apprezzato da critica e appassionati per la sua veste agile, di beva, per i suoi sentori fruttati suadenti e avvolgenti, la sua bocca piena e gentile, netta ma mai scontrosa.

Tra i bianchi Gewurztraminer e Sauvignon rappresentano, per pienezza e freschezza, le eccezionali potenzialità di questo territorio in fatto di grandi vitigni internazionali, ma a conquistare è ultimamente il Pinot Bianco Lepus, fruttato e agrumato, meravigliosamente fresco e insieme caldo, robusto ma delicato, persistentissimo e minerale. Assolutamente da non mancare.

Così come la gemma aziendale, un Moscato Rosa tanto raro quanto prezioso, imperdibile sia per l'appassionato sia per il gourmet, irresistibilmente luminoso nel suo affascinante rubino, e al naso ricco di confettura, frutti rossi, cannella, scorza d'agrume. In bocca la sua sferzante freschezza sapida regala un impatto tutt'altro che stucchevole, ma teso, carnoso e di lunghissimo finale.

Franz HaasFranz Haas