Il Gewürztraminer richiama spesso profumi intensi, grande esuberanza e, talvolta, una certa morbidezza zuccherina. Finca Río Negro Gewürztraminer, però, segue un’altra strada: più fine, più fresco e sorprendentemente preciso.
Nasce da un vigneto di proprietà, isolato e circondato dal bosco, nella Sierra Norte di Guadalajara, a quasi 1.000 metri di altitudine. Un contesto estremo che incide profondamente sul carattere del vino: notti fredde, maturazioni lente e una tensione naturale che trasforma l’espressione del vitigno.
Nulla è lasciato al caso. La direzione tecnica è affidata a Xavier Ausàs, figura di riferimento dell’enologia spagnola con una lunga esperienza in progetti di eccellenza, insieme a Manuel del Rincón, viticoltore di grande sensibilità e profondo conoscitore della tenuta. Precisione in cantina e lavoro attento in vigna procedono all’unisono.
È per questo che il vino richiama spesso i bianchi secchi dell’Alto Adige. Non per un paragone stilistico gratuito, ma per una logica evidente: come in quelle zone, altitudine e clima affinano i profumi e puntano su freschezza, eleganza e verticalità, non sull’opulenza.
Al naso emergono le note tipiche del vitigno — rosa, litchi, scorza agrumata — in una versione pulita e misurata. Al palato è secco, fresco ed equilibrato, con un’acidità viva che allunga il sorso e lo rende estremamente gastronomico. Un dato chiarisce tutto: solo 2 grammi di zucchero residuo, contro gli oltre 10 g/l presenti in alcuni Gewürztraminer di altri territori.
Un vino per chi ama i bianchi di personalità e per chi apprezza il Gewürztraminer nella sua espressione più secca e raffinata. Perfetto con una cucina speziata elegante, piatti asiatici delicati, formaggi aromatici o semplicemente come calice da meditazione quotidiana.